mercoledì 3 febbraio 2016

Luce

Scusate la latitanza di questi giorni, pieni più di quanto avessi previsto. Ho bisogno di staccare un poco da tutto, adesso, per ricaricare almeno per qualche giorno le batterie e ripartire la prossima settimana con le tremila cose in corso d'opera. Perciò, visto che abbiamo appena passato Imbolc - che è luce, i primi fiori che spuntano, candore e dolcezza del latte, pulizie in preparazione della primavera - mi prenderò un po' di tempo per meditare, radunare le forze e riordinare i progetti, in attesa delle tante risposte che aspetto. Questo inizio anno non è stato semplicissimo e ha avuto alcune giornate stancanti, ma sono contenta di aver letto, di aver scritto, di aver passato anche momenti belli e dolci. Febbraio per me è sempre stato un mese speciale, e si accorda con le mie sensazioni (questo è un periodo "lunare" per me; un periodo bianco e azzurro, un periodo di sogni e messaggi). Vorrei già vedere quei primi fiori, questo mese. Vorrei che l'aria nuova e pulita allontanasse la polvere, che la luce scacciasse le ombre che non riesco a sconfiggere, che posso solo mettere a tacere e relegare da parte, e che ogni tanto mi azzannano comunque (every demon wants its pound of flash).

E si scrive, naturalmente. Punto uno: ho concluso la prima parte del progetto in corso, ma mi sono un po' fermata nell'ultima settimana; dalla prossima si riprende con la seconda parte (che sarà breve, ma ancora non mi sono chiare tutte le dinamiche) e quindi con la terza e ultima (la più lunga e la più... feroce, oltre che complicata). Sono contenta di aver scritto a gennaio più di quel che avessi fatto nei mesi precedenti, però, e sono contenta che... be', le cose nella storia hanno iniziato a farsi serie (leggi: ho cominciato a uccidere personaggi). E pur con tutti i dubbi che ho e l'enorme "chissà" dietro a tutto quanto, ho deciso che finirò il libro e porca di quella pupazza, sarà così.
Punto due: a parte questo, è giunta out of the blue una nuova trama, del tutto diversa dalle cose che scrivo di solito. Una nuova trama già bell'e che pronta dall'inizio alla fine, nonostante debba ancora chiarirmi certi punti; qualcosa per un libro che dovrebbe essere breve ma grazioso, e che è balzato in cima alla lista dei progetti cui metterò mano concluso il libro di cui vi parlavo prima. Idealmente, potrei tranquillamente finire uno entro l'estate e scrivere l'altro nella seconda metà del 2016, ma, as usual, tutto dipende dagli impegni. Tuttavia, ho delle buone "vibrazioni" per questo romanzino, nonostante come detto sia così insolito per me. Vedremo.
Punto tre: ho in mente cose malvagissime in ambito urban fantasy. Che, vaffanculo a tutto, resta il mio più grande amore. I miei personaggi preferiti, che ho maltrattato tantissimo di recente, non sanno ancora cosa li aspetta...

Buona luce a tutti voi, dunque. E a presto!


Immagine da Pinterest.

8 commenti:

  1. >>I miei personaggi preferiti, che ho maltrattato tantissimo di recente, non sanno ancora cosa li aspetta...

    Non li ho ancora incontrati e già sto male per loro.

    Buona luce *O*/

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    1. Ma in fondo sono buoooooona, li faccio faticare ma poi li premio :-P a volte li lascio addirittura in vita! :-D

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  2. Cose malvagissime in ambito urban fantasy... mi piace! :)

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