lunedì 27 giugno 2016

"Di metallo e stelle. L'apprendista di Leonardo" - Luca Tarenzi


Un assedio al Castello Sforzesco di Milano. Un protagonista dalla inarrestabile curiosità. Un assassino misterioso che sembra uscito dagli incubi.
E Leonardo Da Vinci.
Perché siamo nel 1499 e il grande genio è ospite al maniero quando i francesi lo attaccano. Con lui, il giovane apprendista Giacomo, coinvolto suo malgrado in una vicenda cupa e densa di pericoli che metterà alla prova il suo coraggio... e svelerà verità insospettate e sconvolgenti.

Non è la prima volta che vi segnalo il nuovo romanzo dell'amico e collega Luca Tarenzi, Di metallo e stelle. L'apprendista di Leonardo, uscito a maggio per l'agguerrita, professionale e dinamica Gainsworth Publishing. Un romanzo che avevo già letto da inedito, e che ho voluto rileggere adesso, a distanza di qualche anno, prima di scrivere i miei two cents in merito.
Non si tratta però solo del piacere di (ri)leggere un bel libro, ma anche della soddisfazione di tenere in mano un'edizione cartacea di rara bellezza: sovraccoperta, font "leonardesco" dei capilettera, i disegni del grande artista che adornano la copertina rigida... mille dettagli uno più bello dell'altro, lontani anni luce dalle "confezioni" un po' sciatte e amatoriali di tanti editori.

D'altronde, non meritava di meno il romanzo, pensato per un target più giovane rispetto a quello cui ci ha abituati Luca, ma godibilissimo a tutte le età (come dev'essere per un'opera di qualità). Non intendo dilungarmi in una recensione vera e propria, perché ne troverete già in abbondanza in rete e chissà quante ne seguiranno, e perché già sapete quanto stimi Luca Tarenzi come autore: senza dubbio il migliore scrittore fantasy nel nostro Paese, e uno scrittore con i fiocchi in generale.
Perché non mette una parola o una virgola di troppo: e quanto spesso ci si dimentica i pregi dell'essenzialità, tanto più con un'ambientazione storica: non servono infinite spiegazioni e digressione per far respirare al lettore l'aria di un'altra epoca, e se leggerete Di metallo e stelle vedrete come il Castello Sforzesco prenderà vita davanti ai vostri occhi.
Perché non sbaglia il ritmo della storia neanche se lo piazzate davanti alla tastiera del computer da ubriaco: i suoi intrecci filano lisci come l'olio e sempre incalzanti.
Perché ha le idee, la competenza, la capacità di incollarvi alla pagina.
E poi, insomma: qui avete alchimia, segreti, battaglie, omicidi, cunicoli misteriosi, combattimenti mozzafiato... che altro volete da un romanzo?

La trama dalla copertina:

Milano, 1499.Il Castello Sforzesco è sotto assedio, fuori dall'esercito francese e dentro da un assassino che nessuno può vedere o fermare.
La tranquilla esistenza di Giacomo, giovane apprendista di Leonardo da Vinci, viene all'improvviso sconvolta dai segreti blasfemi del suo maestro, che riportano alla luce enigmi, misteri alchemici, veleni e, soprattutto, presenze mostruose.
Salvare la sua amata Cecilia dalle grinfie del Duca di Milano si trasforma in un'impresa quasi possibile di fronte alla folle missione che il caso pare avergli affidato: fermare una creatura che non dovrebbe esistere fuori dagli incubi, ma che sembra ben intenzionata a togliergli tutto ciò che ha importanza nella sua vita.


UPDATE: E se volete leggere un racconto ambientato nel mondo di Godbreaker lo trovate scaricabile gratuitamente sul blog di Luca :-)


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