martedì 9 agosto 2016

Letture - carrellata estiva

Ci fu un tempo in cui manifestai l'intenzione di post regolari sulle ultime letture fatte e sui libri che avevo intenzione di leggere nei mesi successivi, per segnalare quelli che mi avevano colpito favorevolmente. Dopo alcuni post a cadenza stagionale, ogni quattro mesi circa, l'ultimo che ho scritto risale a maggio. 2015.
Vabbe', mi sono un po' persa per strada.

Riprendiamo!

Ho letto i libri segnalati nell'ultimo post?
Abbastanza: alcuni sì (come lo splendido Il re deve morire di Mary Renault, consigliatissimo se vi interessa una narrazione storicamente solida, nella ricostruzione dell'ambientazione e degli usi e costumi dei popoli citati, della storia di Teseo, oppure Crafting magick with pen and ink, meno interessante di quello che speravo), altri no, poiché sono finiti soppiantati da altri titoli. Come al solito: ho sempre una pila di "prossime letture" che finisce regolarmente rimescolata... come è anche bello che sia.

Cosa ho letto di bello di recente?
Non citerò tutti i romanzi/saggi che mi sono capitati per le mani, un po' perché alcuni si sono rivelati trascurabili, un po' perché altri erano/sono inediti o sono state letture legate al lavoro, delle quali ancora non posso parlare.
Per quanto riguarda la narrativa, tra i tanti titoli segnalo almeno Il figlio di Lois Lowry, interessante conclusione della quadrilogia iniziata con The Giver e proseguita con Gathering Blue (bello) e Il messaggero (quello che mi è piaciuto meno dei quattro). Continuando con i romanzi, segnalo l'uscita in italiano di Ross Poldark di Winston Graham, primo di una lunga saga ma leggibile anche da solo, da cui è stata tratta la serie con il mio adorato Aidan Turner e che si rivela un romanzone godibile come quelli "di una volta": volevo segnalarvelo da un sacco... magari ci scriverò qualche riga in più in futuro. Imprescindibile poi Revisionary, capitolo conclusivo (sigh) della meravigliosa quadrilogia urban fantasy iniziata con Libriomancer e proseguita con Codex Born e Unbound (capolavoro!), di Jim Hines. I suoi personaggi mi mancano un sacco... Sempre in ambito urban fantasy, ho iniziato la serie dei Dresden Files di Jim Butcher, con Storm Front: merita. Tra gli autori che seguo, ho letto anche l'ultima antologia del buon Stephen King, Il bazar dei brutti sogni: mpf. Alcuni racconti carini, altri trascurabilissimi. Meglio che rispolveriate le antologie più vecchie, se volete esplorare una raccolta di veri incubi (come A volte ritornano, tanto per citarne una sola).
E gli autori italiani? Be', ho letto il notevole Testamento di una maschera di Stefano Tevini, perché anche in Italia si può parlare di supereroi... e farlo in modo intelligente: libro che si divora velocemente e che merita un'occasione (ve lo avevo già segnalato qui). Non male anche Infelici e scontenti di Alice Chimera (tutto quello che non vi hanno mai raccontato sulla vita delle principesse delle fiabe dopo il presunto lieto fine). Imprescindibile poi Di metallo e stelle di Luca Tarenzi, ambientato nel 1499 al Castello Sforzesco di Milano, di cui vi avevo già parlato al link corrispondente.

Per quanto riguarda i saggi e i manuali, ho poi rispolverato un po' di "vampirologia" (Il libro dei vampiri di Fabio Giovannini, carrellata enciclopedica sull'argomento, ma se siete interessati al tema posso consigliarvi molto di meglio e più approfondito, se seguite il link). Più divertente il minimale ma simpatico Illustri vampiri di Matteo Bertone, conosciuto all'ultimo Salone di Torino e di cui voglio leggere anche il romanzo Diurno imperfetto, prima o poi. Se bazzicate magia, chaos magick e dintorni, una lettura per voi (ovviamente in inglese) è City Magick - Urban Rituals, Spells and Shamanism di Christopher Penczack, ricchissimo di spunti. Interessante anche Warrior Goddess Training di HeatherAsh Amara, graditissimo dono che mi è stato fatto qualche settimana fa: anche se non vi interessassero paganesimo, new age e dintorni, questo è un libro che farebbe bene a ogni donna, per imparare a diventare quello che realmente vogliono essere, e non quello che genitori/mariti/società impongono. Dedicato alle piccole Lagertha che ognuna ha dentro...

Cosa leggerò nei prossimi mesi?
Ah, ardua scelta! Mi piacerebbe proseguire con la serie dei Dresden Files di Jim Butcher, e ho da poco preso Sandman Slim di Richard Kadrey. Ho un paio di manuali di scrittura da parte, ciascuno su aspetti specifici da approfondire; ho alcuni grandi classici da recuperare (American Gods di Neil Gaiman, che fra un po' arriva la serie TV!, e Rivers of London di Ben Aronovitch); ho svariati saggi sugli argomenti di mio interesse in lista d'attesa (sì, vampiri; sì, magia/folklore/sciamanesimo e dintorni...); tra gli italiani, mi incuriosiscono il già citato Matteo Bertone e Questo non è un romanzo fantasy di Roberto Gerilli, sponsorizzatomi da uno dei miei consulenti di fiducia, che promette di essere molto divertente. Infine, attendo di ricevere la seconda parte del romanzo inedito di UNA MIA AMICA (chi ha orecchie per intendere...) che mi ha lasciato in sospeso, e che mi interessa non solo perché è un romanzo spettacolare, ma anche perché... coff coff, non dirò nulla, per ora. Ma ne sentirete ancora parlare.
Insomma, di sicuro non resterò senza libri da leggere...

8 commenti:

  1. Mai letto "American gods"??? O.o recupera!!!

    "Infelici e scontenti" e "Questo non è un romanzo fantasy" poi li avevo adocchiati a Torino e mi sembravano molto curiosi.

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    1. Sì, American Gods è nella mia lista d'attesa da una vita...

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  2. Grazie per la citazione del mio Libro dei vampiri! Che dopo più di 30 anni qualcuno lo legga ancora non può che farmi piacere. E non importa se c'è qualcosa di meglio e più approfondito... Grazie ancora e auguri per il blog e i progetti editoriali.
    Fabio Giovannini

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    1. Come detto, l'ho trovato un buon testo enciclopedico per farsi un'idea dell'argomento se si sta iniziando ad esplorarlo, ma per chi è già appassionato e ha già letto molto sul tema ci sono testi più specifici o che approfondiscono determinati aspetti... quindi dipende da cosa uno cerca ^^ Per quanto mi riguarda, avevo il tuo libro da parte da tempo e l'ho letto volentieri per rispolverare i miei adorati succhiasangue, su cui da un po' non mi capitavano saggi tra le mani.
      Buona estate e auguri per tutto a te!

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  3. The Giver mi nteressa da parecchio, ma non mi decido mai a prenderlo in mano :\ In compenso non conoscevo Ross Poldark, che sembra molto interessante! :)
    Comunque bellissimo blog! Se ti va di passare nel mio, questo è il link http://bookishbrains.blogspot.com/
    A presto ^^
    -G

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    1. The Giver e gli altri romanzi della serie si leggono molto in fretta, prova a dargli un'occhiata ^_^ Ross Poldark è, come detto, un romanzo d'altri tempi ed è lungo, ma mi è piaciuto.
      Grazie per essere passata e per i complimenti!

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  4. Post ricco di spunti! Mi sono segnato alcuni dei titoli consigliati :)

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    1. Mi fa piacere ^^ Devo riprendere a proporre questi post con più regolarità...

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