mercoledì 5 ottobre 2016

Autunno

Autunno a casa mia...
Oh my, da quanto tempo non ritornavo in questa casetta virtuale! Toccherà spazzare la polvere... Spero mi perdonerete, ma, nonostante abbia passato un settembre non privo di spunti per eventuali post, e non così stressante dal punto di vista lavorativo come altri mesi, ho sentito l'esigenza di restarmene un po' nel mio bozzolo, diradando spesso anche la presenza su Facebook. Settembre è stato una soglia, per me: è iniziato l'autunno - stagione che amo, salvo per un dettaglio: le accidenti di cimici... Casa mia si è arricchita di foglie rosse a decorare i riquadri delle porte. I sapori sono diventati quelli di funghi, noci, nocciole e zucche, e ancora tante ricette ho da sperimentare. Sto eliminando tossine, sto mettendo alla prova il mio corpo. Mi sto preparando al Samhain ormai prossimo. Sto indossando colori - una cosa che non mi capitava, non scherzo, da oltre quindici anni.

Più di tutto, una cosa ha segnato questo settembre: ho concluso il Romanzo Nuovo.
Ecco dov'ero sparita nelle ultime settimane. Ho portato a termine un viaggio faticoso, accidentato, pieno di dubbi personali e durato un anno abbondante. Ho messo la parola fine al libro, l'ho riletto... e posso dirlo con sollievo e gioia: la fatica non emerge dalle pagine. Ovvero, il romanzo mi sembra filare liscio, tutti i dubbi sembrano dissolti. Soprattutto, i pareri dei miei fidati Betamartiti - grazie <3 - sono stati positivi, e questo mi ha rassicurato tantissimo.
Perché mai come in questo caso ero, e sono ancora (è passato troppo poco tempo dalla conclusione e dalla revisione), incapace di valutare il risultato finale, al di là di sensazioni generiche. Parlando chiaro: l'urban fantasy è casa mia, mi ci muovo senza problemi in lungo e in largo. Questo, però, non è un urban fantasy, ma un esperimento diverso. Per questo il parere dei Fidatissimi era ancora più importante del solito.
E adesso? E adesso torno a scrivere qui, mentre il Romanzo Nuovo ha lasciato casa per intraprendere il viaggio successivo, quello negli insidiosi meandri dell'editoria. Vi aggiornerò... ma non restate con il fiato sospeso - cerco di non pensarci troppo neanch'io: i tempi, si sa, in queste cose sono sempre lunghi.
Ma l'autunno è stagione perfetta per l'attesa.

Nel frattempo, poi, sono successe altre cose. Ho letto libri belli - vi racconterò. Ho visto uno dei migliori concerti della mia vita - il "Vintage Show" dei Moonspell, che hanno suonato in sequenza tutto Wolfheart e tutto Irreligious per celebrarne i ventuno e vent'anni rispettivamente. Considerato l'amore che ho per quel gruppo e per quei dischi, potete capire la mia gioia. Ho incontrato due lettrici, una delle mie parti, che ha letto da poco i due Angelize e mi ha scritto, una giunta dal Sud e mia specialissima amica, l'autrice di un delizioso cosplay dedicato a Haniel. Entrambe giovani, entrambe intimidite, entrambe inconsapevoli di quanto fosse emozionante per me incontrare loro. Perché ho visto due ragazze diverse ma simili nella luce che avevano nello sguardo. Nella promessa di bellezza che illuminava i loro sorrisi. Belle, belle persone che sono e che diventeranno ancora di più - lo vedevo in controluce in ogni loro gesto, in ogni loro parola. Le abbraccio ancora, le ringrazio di cuore. Perché mi hanno dato non solo affetto, non solo stima, ma anche una forza che nemmeno immaginano.

E adesso? Si torna a pensare a foglie rosse e nocciole, a una nuova sfida - una nuova storia in attesa di essere scritta, un altro esperimento che mi porterà in lidi sconosciuti e diversi ancora. A nuovi viaggi che si avvicinano. Al calore della casa che mi aspetta al ritorno.
A presto.

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