giovedì 10 agosto 2017

Buon compleanno Hansi!

Quando mi ha letteralmente cambiato la vita, Hansi Kürsch di anni ne aveva 32. E, ovviamente, non era affatto consapevole dell'effetto che avrebbe avuto il primo ascolto del capolavoro Nightfall in Middle Earth - e tutti gli innumerevoli ascolti successivi delle sue canzoni e delle sue lyrics, passate, presenti e future - su una ragazzina di sedici anni che, nel lontano 1998, entrava per la prima volta nel mondo dei Blind Guardian.
E forse questa introduzione potrebbe sembrarvi scritta dalla stessa ragazzina: esagerata, adolescenziale... addirittura "cambiato la vita"? Può la musica - o una qualsiasi opera d'arte - fare tanto? A dar retta all'uomo della strada, magari a quelli orgogliosamente redneck che pensano solo a soldi, calcio, lussi, certamente no. Ma, se state leggendo queste righe, è probabile che amiate, come me, libri, musica, quell'impalpabile fremito che danno e quei semi che gettano nell'anima e poi germogliano silenziosi. E a sedici anni, quando avevo appena iniziato ad ascoltare seriamente musica e a scoprire il multiforme mondo del metal, Nightfall in Middle Earth e gli altri dischi dei Blind Guardian ebbero su di me l'impatto di un terremoto: per la quantità di emozioni diverse che riuscivano a esprimere con il loro stile sfaccettato, epico e, in definitiva, unico, e per la bellezza dei testi scritti da Hansi Kürsch, anche lui appassionato di fantasy e mitologia come me (in fondo, è proprio grazie a quel disco, dedicato al Silmarillion, che ho scoperto Tolkien). In ogni opera e in ogni forma d'arte, ho sempre amato proprio questo: la possibilità di esprimere una vasta gamma di sentimenti, pensieri e sensazioni insieme, accostate come i colori di un arcobaleno, perfettamente distinguibili eppure fusi insieme con confini incerti. Sempre questo ho cercato di esprimere quando scrivevo, immergendomi nella mente dei personaggi con la dedizione di un attore del metodo Stanislavskij.
E se ho iniziato a scrivere così è stato proprio, e anche, per lo stile con cui Hansi Kürsch compone i suoi testi, calandosi nei panni dei personaggi di cui racconta la storia come il bardo che è. Sì, prima ancora dei manuali, delle riflessioni consapevoli sulla "terza persona limitata", delle sperimentazioni, delle esplorazioni... e da lì che ho cominciato a trovare il mio modo di scrivere.
Perciò auguri, adorabile bardo crucco venuto su dalla piccola Krefeld: auguri per il tuo primo "mezzo secolo di vita + un anno". Aspettiamo di ascoltare altre storie.


La foto viene dal sito ufficiale della band.

4 commenti:

  1. I Blind Guardian 😍 pure io iniziai ad ascoltarli a sedici anni! :3

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  2. ... e non abbiamo più smesso ^_^

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  3. Chi dice che un disco non può cambiarti la vita non merita nemmeno un commento :D . Io ricordo che nel 2004, a 16 anni, non avevo un buon rapporto con la musica. Un anno prima, a causa di una delusione amorosa e di una crisi di identità ero passato dalla musica pop e dance che ascoltavo prima a roba più caotica, in un range che andava dal pop punk dei Blink 182 e The Offspring all'alternative metal più commerciale di System of a Down e Linkin Park. Ma tutta quella roba mi era venuta a noia, non rappresentava bene il mio furore adolescenziale: da qui la voglia di provare qualcosa di nuovo.

    E così, un bel giorno di settembre, desideroso di provare qualcosa di nuovo, vidi un mio compagno di classe con un CD in mano e su due piedi, quasi senza motivo, gli chiesi di prestarmelo. Quando lo ascoltai, rimasi folgorato da tutti quei cambi di tempo, quelle melodie non banali, quella potenza incredibile: in poche parole già capii che il metal "vero" era il genere che faceva per me. E a quasi 13 anni di distanza, anche se con tante differenze (per esempio allora mi piacevano solo heavy e power, adesso senza il metal estremo non vivrei :D ) resta il genere musicale della mia vita :) - anche se oggi ascolto anche dell'altro.

    Buffa coincidenza: quel primo album metal che ascoltai quel giorno era Nightfall in Middle Earth dei Blind Guardian :D . Che (come forse ti ho già scritto in altri commenti) resistono da allora come il mio gruppo preferito, nonostante i miei gusti siano molto cambiati. Quindi non posso che unirmi agli auguri al solo e unico Hansi, il mio cantante preferito ^_^ .

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    1. Grazie per aver condiviso i tuoi ricordi! Anch'io col tempo ho allargato i miei gusti, ma il rock e il metal conservano un posto speciale nel mio cuore ^_^

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