lunedì 11 settembre 2017

A tutti i creatori di bellezza

Cena fuori, l'altra sera, nei tavolini esterni di un ristorante di Arona, per godersi le ultime sere in cui il clima lo permette. Ad allietare l'attesa dei piatti ordinati, due giovani ballerini, che si sono esibiti in strada raccogliendo mormorii di meraviglia, applausi, sorrisi e, spero, abbastanza monete e banconote da riempire il loro cappello per le offerte.
Sono stata felice di offrire il mio contributo, e ho augurato loro, con tutto il cuore, di continuare così: bravi, aggraziati, bellissimi nei movimenti incredibili eseguiti con incredibile scioltezza, splendenti di una luce tutta loro con cui quella dei lampioni non poteva competere. Ho sperato che non trovassero mai, sulla loro strada, le persone grette e aride che inquinano internet e non solo con commenti sprezzanti e ottusi - "con la cultura non si mangia", "l'arte non serve a niente", "studiare è inutile", "mandateli via questi capelloni che si mettono a raccattare soldi per strada", che si tratti di musicisti, giocolieri, acrobati.
Ho ringraziato quei ragazzi che hanno reso più belle le strade della mia città. Così come ringrazio quegli artisti che realizzano meraviglie - oggetti, statue, quadri, gioielli e tanto altro - e mi fanno sgranare gli occhi alle fiere. I musicisti e i cantanti che fanno da colonna sonora alle mie giornate, mi emozionano, mi fanno saltare ai concerti, accompagnano le mie gioie, le mie malinconie, il divertimento, il lavoro.

E gli scrittori, naturalmente, i narratori di storie - autori di romanzi, racconti, serie televisive, film, musical, opere teatrali. Questo week end ho letto in anteprima, e tutto d'un fiato, un libro scritto da una cara amica, che vi segnalerò fra qualche settimana, quando uscirà; è stato un piacere e un privilegio, perché non si tratta solo di un'amica: è una scrittrice coi fiocchi. Ho avuto la fortuna, nel corso degli anni, di conoscere molti autori e autrici che apprezzo come persone e come scrittori, e seguo volentieri i loro lavori.
Solo che.
Solo che, concluso il libro di cui vi ho parlato, ho iniziato a sfogliare i romanzi in attesa di lettura nel mio ebook reader. Che comprende anche una vasta cartella di saggistica su argomenti disparati e manuali di scrittura. Poi però ci sono anche i libri che posseggo in edizione cartacea e devo ancora leggere: ancora una volta, romanzi e saggi. E tutti quelli che sono in lista desideri, magari da anni.
Perché leggere è un piacere e una passione, e la quantità di libri che vorrei sfogliare è infinita. Ma sono anche autrice, editor, insegnante di scrittura; perciò, al di là del piacere, devo essere aggiornata sulle uscite nel genere che prediligo scrivere, il fantasy, ma anche su quelle di tutti gli altri generi, perché lavoro con autori di ogni tipo. Devo recuperare i testi fondamentali (ancora una volta, fantasy e non) usciti in passato. In italiano o in inglese, certo, perché molte opere interessanti da noi non arrivano. E be', vuoi non aver letto i classici? E per quanti ne abbia letti, senz'altro molti mi mancano. E poi si continua a leggere manuali di scrittura, perché mi piace e perché fa parte del lavoro. E c'è una quantità di argomenti che mi interessano e che vorrei approfondire (anche qui, in italiano o in inglese...) E ci sono quelli su cui mi documento per le prossime storie da scrivere. Tutto questo, naturalmente, nel tempo libero; poi ci sono tutti i romanzi che leggo direttamente per lavoro.
Moltiplicate il problema per tutte le serie tv "imperdibili" ("ma come, non hai visto quella? Non puoi perderti quell'altra, è geniale?"), i film, la musica, e capirete perché ho rinunciato da tempo a leggere anche fumetti e dedicarmi anche ai videogiochi. Già così non riuscirò mai a leggere/vedere/sentire tutto quello che vorrei...

And not enough time...
E dunque, che fare? Un patto col diavolo per riuscire a leggere un romanzo intero al minuto? No: semplicemente... ho scelto di accettare la realtà, e seguire l'istinto. Di leggere quello che mi colpisce, di ritagliare tempo per coltivare le mie passioni, di perderne meno per ciò che non merita, e di seguire i consigli di persone fidate. Perché è bellissima, l'abbondanza di creatività, arte, intrattenimento (insomma: di storie) che abbiamo a disposizione nella nostra epoca. È infinita. Ma non lo è il nostro tempo, e oltre a leggere, scrivere, lavorare... sempre più mi rendo conto che ho bisogno anche della vita al di fuori delle pagine.
Ho bisogno di passeggiate e di vagare per i boschi, di tempo trascorso con le persone care e di riposo, di mettere alla prova il mio fisico con gli esercizi o l'aikido e di viaggiare in posti nuovi. Ho fatto pace con l'idea che non riuscirò mai a fare tutto, visitare tutto, leggere tutto, e va bene così. Farò del mio meglio e continuerò a mettere in lista libri o film, a trovare nuove storie che mi appassionino e ad alimentare quelle che scrivo con la vita che vivo, fingendo consapevolmente di poter leggere, vedere, fare tutto quello che vorrei.

E quindi, a tutti i creatori di bellezza là fuori: grazie. Che balliate per strada o scriviate romanzi, che realizziate il film dei vostri sogni o suoniate in piazza. Vi vorrò sempre bene, tiferò sempre per voi. Rendete più bella la vita, con la vostra arte; rendete la vita speciale.
Ma scusatemi, se non riuscirò sempre a dedicare a tutti voi il tempo che desiderereste. Scusatemi, se preferisco impiegare le ore a leggere la storia di un autore o un'autrice che mi ha colpito con una trama originale o un estratto azzeccato, piuttosto che rispondere allo spam selvaggio con cui i social network ci inondano (no, chiedere l'amicizia su Facebook e scrivere "ciao, se ti interessa questo è il link per comprare il mio libro" non è un buon modo per vendersi, quanto meno non con me). Ve lo prometto: cercherò di scoprirvi. Non vedo l'ora di farmi abbagliare dalla vostra luce. Abbiate pazienza se vi farò aspettare. Perdonatemi, se non riuscirò a scoprire proprio voi, ma magari solo il vostro vicino. Fa parte del gioco.
L'importante è goderselo, questo labirinto di infinite possibilità.


Le immagini vengono da Pinterest.

5 commenti:

  1. Sull'aver dovuto abbandonare i fumetti ti capisco T.T a me bastano gli abbracci alle fiere :D

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  2. Post che condivido al 100%. La bellezza deve continuare a fluire, anche se ciascuno di noi può apprezzarne una quantità limitata per mille motivi. Questo però deve essere un incentivo a continuare a produrne, non una scusa per smettere.

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    1. Ma infatti. Preferisco una vita con "troppa bellezza" per poterla apprezzare tutta, rispetto a una vita in cui la bellezza scarseggia...

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  3. Ciao, nuova follower! Complimenti per il blog e le recensioni; questo il mio ultimo post risalente a questa mattina; https://ioamoilibrieleserietv.blogspot.it/2017/09/recensione-serie-darkest-night-sagara.html

    se ti va passa da me come lettrice fissa; il blog è anche su instagram come: ioamoilibrieleserietv

    grazie

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