lunedì 4 dicembre 2017

Dicembre

Periodo di riflessioni, di lavoro, di progetti da portare avanti e di altri da lasciare indietro. È un momento in cui le giornate sono corte e il tempo vola velocissimo, e già siamo arrivati a dicembre anche se mi pare ieri che festeggiavo Samhain. Le cose da fare sono tante, i lavori da seguire pure, ma non voglio farmi prendere dall'affanno: sono giorni in cui preferisco coccolarmi. Scegliere di dedicare più tempo alla lettura, la sera, allenarmi con un circuito e poi rilassarmi con una doccia un po' più lunga del solito, vedere posti belli, frequentare persone piacevoli.
Forse anch'io sto riposando come i semi nel terreno, di fronte a un mese che già si prospetta talmente denso da sfrecciare via probabilmente in un lampo. L'ultimo di un anno faticoso ma anche soddisfacente, pieno di pensieri ma anche di esperienze da ricordare. L'anno "nel mezzo del cammin" della mia vita, che mi ha insegnato l'importanza del tempo per sé, che ha portato magia e sole, sudore e novità. Chissà che il 2018 non sciolga un po' del ghiaccio che resta a bloccarmi ora.
È un dicembre bianco, questo, anche se di neve qui non se n'è ancora vista. È un dicembre che ha l'oro delle fiamme di candela, il verde delle piante che resistono anche al gelo. Spero diventi fuoco d'ispirazione, coraggio e tenacia, e se stanchezza sarà, che sia senza pigrizia.

E mentre affronto dicembre un giorno alla volta, vi lascio un "consiglio di lettura" che fa il paio con il volume che vi avevo suggerito all'epoca di Halloween: stavolta si tratta di Tenebroso Natale. Il lato oscuro della Grande Festa di Eraldo Baldini e Giuseppe Bellosi (in foto, insieme al Pampe incuriosito dall'albero). Dal solstizio d'inverno all'epifania, tutte le tradizioni italiane legate a un periodo magico, di ritorno alla luce, di rinnovo del tempo ciclico, di celebrazione dei morti, di riti propiziatori per il futuro. Un libro densissimo e pieno di curiosità, di dettagli insoliti vicinissimi a noi eppure forse nemmeno sospettati; un libro, come quello su Halloween, che amo  consigliare ogni anno. Sarà che il folklore e le tradizioni popolari mi affascinano da sempre, sarà che quest'anno più che mai mi sembra di percepire l'oscurità e il candore di questi giorni, sarà che la vita è troppo breve per non tentare di riappropriarsi del tempo più prezioso - quello per volersi bene e per le persone importanti - e il mondo è troppo vasto e variegato per rifiutarsi di vederne la magia.

On air:
la magica e inquietante Trollferd, Kari Rueslåtten.


Il disegno viene da Pinterest.

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