martedì 15 maggio 2018

Di spade e libri (Salone del Libro 2018)

Ho aspettato un poco, prima di scrivere i miei "two cent" su questo Salone del Libro 2018. Una fiera per me così carica di emozione ed elettricità che probabilmente avrei potuto ricaricare un cellulare solo tenendolo tra le mani.
Sono andata a Torino solo il sabato, ma, per la prima volta in vita mia, dall'apertura - non vi dico la levataccia per anticipare le code - alla chiusura delle venti. Una giornata lunghissima volata via in un lampo, un'ubriacatura di gente, sorrisi e saluti che mi ha lasciata stordita. Non ho fatto tutto quello che avrei voluto, non ho visto tutte le persone che avrei desiderato - quando mai ci si riesce, al Salone? - ma anche così sono soddisfatissima.

Non comincerò nemmeno a descrivervi l'emozione di vedere i libri esposti, la "vela" davanti alla quale sto posando nella foto qui accanto. Probabilmente, quell'emozione diventerà qualcosa che inserirò in un romanzo futuro... Ma ecco, lo so che non è il primo libro che pubblico, lo so che dovrei essere professionale e controllata e bla bla bla, solo che è inutile: Né a Dio né al Diavolo non è semplicemente una storia che ho scritto, è un pezzo di anima, il simbolo di tutti i momenti più complicati, contorti, difficili, disperati della mia vita e allo stesso tempo di tutto quello che di più bello, di più magico ho vissuto dopo di essi, di tutto ciò che mi ha resa quello che sono.


Poi è stato il momento del panel, in una sala molto più grande di quella dell'anno scorso eppure già piena ancora prima di iniziare, nonostante l'orario non facilissimo (alle dieci e mezza di mattina temevamo che il pubblico non fosse ancora arrivato). E qui, i ringraziamenti vanno ai miei compagni di avventura - Luca Tarenzi irresistibile mattatore e massimo esperto di urban fantasy in Italia, prima di tutto, e il magico duo Julia Sienna-Helena Cornell - oltre che a voi, voi che siete venuti, voi che avete offerto considerazioni e domande (la proverbiale timidezza del pubblico dov'è finita?), voi che avete dimostrato di essere interessati, pronti, curiosi. Si è parlato tanto in un'ora che è volata, ci avete dato affetto ed energia nonostante le spade di gomma e tutto quello che gli "oratori" classici solitamente non sfoggiano... e noi non vediamo l'ora di ritrovarvi l'anno prossimo.

Una delle mie foto preferite di questa giornata: Cristina Poccardi,
Edoardo Stoppacciaro, Luca Tarenzi e io
Il resto della giornata, per me, è stato un turbine. non credo di essere rimasta seduta per più di un'ora in tutta la giornata, fino a quando, verso le sette, ho assistito al tributo a Martin che, tra i partecipanti, vedeva un amico speciale, il doppiatore e scrittore Edoardo Stoppacciaro, magnifico visionario dalla volontà indomabile che sta realizzando, con Real! - A Ghostbusters tale, un piccolo, grande miracolo (se non conoscete il progetto, rimediate). Il firmacopie di Né a Dio né al Diavolo era previsto dalle 15 alle 17, ma in pratica sono rimasta già allo stand da mezzogiorno ed è stato un continuo giro di saluti, abbracci, commozione più o meno malcelata, domande e sorrisi. Non posso neanche lontanamente citarvi tutti, mi dimenticherei senz'altro qualcuno: ma come non ringraziare le Belle (anzi, bellissime), Aquamarin che mi aveva intervistato per SeMePi, le mitiche ragazze del Sospiro del Muflone (che hanno l'abitudine di commuovermi), Gabriele della Torre di Tanabrus che sta già leggendo il libro scrivendomi un sacco di commenti splendidi, Giusy, una delle mie due "luciferine" dalla Sicilia, e poi Stefano Tevini che non dimentica mai di prendermi in braccio, Federico Martello che si è già ri-divorato il romanzo per la non-so-quale-esima volta, la Leggivendola che è adorabilmente possante, Christian Mascheroni, il Messere Luca Colarelli, Barbara, Sara, Elisa, Linda, Pia Ferrara che mi ha letteralmente abbrancato al volo, un'altra Sara ancora, Alice Chimera, Viviana... e tutti gli altri, davvero, dal primo all'ultimo. Mi state inondando di foto, pian piano le posterò tutte.
Sì, questo è stato il Salone più bello di sempre, per me.
E da oggi si riprende a combattere.

Altre foto le trovate (e le troverete: ne aggiungerò a poco a poco nei prossimi giorni) a questo link.

MI SONO INNAMORATA DI QUESTO MEME
(dal genio di Stefano Tevini e Julia Sienna)
 
Ancora Julia Sienna, riassumendo il panel... :-)
Grazie a Barbara Rocca per la foto

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