martedì 29 maggio 2018

Né a Dio né al Diavolo - i personaggi

Come da tradizione, vi vorrei presentare il mio "dream cast" di Né a Dio né al Diavolo, ovvero gli attori che scritturerei per le varie parti in un magico mondo in cui ho carta bianca per realizzare il film tratto dal romanzo. E, intanto, vi racconterò qualcosa di loro, senza spoiler, ovviamente. Le foto che trovate nel post vengono naturalmente da internet e servono solo a mostrarvi gli attori che citerò. Insomma, giochiamo un po' :-)

Ivan Cristiani
Jesse Eisenberg sarebbe per me l'ideale per Ivan
Nato il 22 febbraio 1987 (la storia è ambientata in estate-autunno 2010, per darvi le coordinate), figlio di Giuseppe e Laura (deceduta quando Ivan era bambino), ha un fratello maggiore, Mirko, che vive fuori città con una compagna. Un metro e 84 di altezza (anche se lui arrotonda sempre a uno e 85) per troppe ossa e poca carne, occhi azzurro pallido e pallido anche in faccia, capelli castani e ricci che tiene lunghi principalmente perché così li può legare e non trovarsi con una testa tipo Caparezza (ma sì, a Tom dice solo che li tiene lunghi perché è metallaro, ovvio). A parte farsi trattare da sparring partner dal padre e farsi dolere le orecchie a forza di chiacchiere da Tom, Ivan legge (tutto quello che trova sui vampiri e qualsiasi cosa abbiano scritto Tolkien e Stephen King, in particolare), cerca qualsiasi lavoro gli consenta di mantenersi, cerca di finire l'università, gioca di ruolo e ogni tanto alza un po' il gomito, che almeno per qualche ora non lo fa pensare.
Se dovessi assegnargli il volto di un attore, sarebbe quello di Jesse Eisenberg, che saprebbe senza dubbio riproporre la sua gestualità nervosa e la sua insicurezza, così come i momenti in cui Ivan finalmente mostra quello che ha dentro...

Tom...
... ovvero Donatello Tommasini, ma non chiamatelo mai con quel nome, perché lui lo detesta, nonostante sia molto legato a quella "santa donna di sua madre" che gliel'ha imposto. Nato il 7 aprile 1987 e figlio unico, biondo-occhi azzurri ma con l'aria meno da principe che possiate immaginarvi, Tom lavora con il padre idraulico, scornandosi con lui un giorno sì e l'altro pure perché suo padre non andrà mai in pensione troppo presto e Tom sa fare il suo mestiere, grazie, non ha più bisogno di balie.
Fran Kranz, il mio Tom ideale
Nessuno lo sa, ma Tom risparmia da anni per aprire un pub, quello che davvero vorrebbe fare nella vita (meglio essere il proprietario di un locale con i cessi da sturare dopo un sabato sera movimentato piuttosto che essere quello che quei cessi li deve sturare la domenica mattina, dice lui). E per il resto Tom parla (tanto), ascolta metal (compresi gruppi gore grind di cui nessuno comprende la poesia tranne lui, anche se la sua venerazione sono i Megadeth e i Death), si dedica a Dungeons & Dragons con Ivan ("lo sfigato". "Taci, pagliaccio", risponderebbe lui), coltiva il suo ruolo di tuttologo dei film horror e ci prova con qualsiasi ragazza gli capiti a tiro, specializzandosi nel consolare le tipe con il cuore spezzato dal Master del suo gruppo di giochi di ruolo, che è così figo da attirare qualunque gnocca nel raggio di un chilometro.
Il volto ideale di Tom è uno degli ultimi che ho trovato: Fran Kranz, ovvero il Marty di Cabin in the Woods, avrebbe la gestualità e il volto perfetti. Anche se sì, Tom è molto più basso (un metro e 62), ha meno muscoli e i suoi capelli biondi orgogliosamente lunghi si stanno già stempiando un po'... Be', comunque, guardate il film che vi ho citato e ditemi se Fran Kranz non sarebbe un ottimo Tom.

Mircalla Mancin
Mary Elizabeth Winstead potrebbe essere Mircalla
Nata il 10 maggio 1988 da una madre insopportabile, Lidia, e da un padre appassionato di filosofia e poesia, Franco, che è riuscito a spuntarla quando ha proposto un nome bizzarro come Mircalla (da Carmilla di Le Fanu), Mircalla è alta un metro e 69, ha i capelli castani ma li tinge di nero con una striatura viola da una parte e, quando non porta le lenti a contatto viola, ha gli occhi azzurro-verdi. E sì, il viola le piace, tanto, così come i vestiti goth che indossa fregandosene di non avere il fisico da modella. Perderebbe volentieri cinque o sei chili se non amasse da impazzire il gelato, perciò sceglie di conviverci anche se sua madre si ostina a comprarle vestiti taglia S troppo stretti per lei (e in colori troppo pastello). Si consola scattando fotografie, la sua passione, giocando a Vampiri col suo gruppo di amici di Torino, dove abita, e facendo incursioni al pub e ai concerti. Sa a memoria: Nightmare before Christmas. Cotta adolescenziale: Aaron dei My Dying Bride. Amore eterno: i gatti, ovvio. Detesta: chi le racconta palle. Occhio, Ivan...
Volto perfetto per lei: Mary Elizabeth Winstead, che era Ramona in Scott Pilgrim vs the World e avrebbe l'espressione giusta, il piglio tosto e la dolcezza che sa sfoderare Mircalla a seconda delle situazioni.

E se questi erano i miei umani (gli altri amici di Ivan e Tom ve li presenterò nel prossimo libro, quando avranno un ruolo molto più ampio...), a questo punto tocca presentarvi anche i vampiri, giusto?
Di loro dirò poco, proprio per evitare spoiler; tutto quello che troverete nelle prossime righe si rivela comunque nella prima parte del romanzo, quindi potete andare abbastanza sul sicuro.

Fernando Ribeiro dei Moonspell
è il Lucifero perfetto
Lucifero...
... ovvero Lucas Miguel Werian Lua, l'amico strano di Ivan, che però lo conosce solo con il soprannome diabolico con cui si è presentato e non sa nulla della persona che Lucas è stato. Soprannome che, peraltro, gli è stato dato da un personaggio d'eccezione: niente meno che William Butler Yeats (ma questa è una storia che leggerete in futuro). Da allora Lucas si presenta così, alle ("poche", ci tiene a precisare) persone con cui ha a che fare, assumendo nomi diversi a seconda del Paese in cui si trova a vivere per tutto quello che riguarda, ovviamente, le questioni legali. Insomma, sul campanello di casa sua non leggerete né Lucifero né Lucas...
Non posso dire molto di lui, se non che è nato "all'inizio di novembre" del 1624 (per la precisione, il 10) in un paesino sperduto delle colonie americane, un posto da cui se n'è andato e che detesta anche solo ricordare.
Oggi dimostra intorno ai 35 anni, lo vedrete andare in giro da solo, in nero, con occhiali da sole e trench di pelle; lo noterete perché la gente si scosta d'istinto al suo passaggio, e perché con il suo metro e 95 svetta in qualsiasi folla. Occhi verdi e carnagione pallida nonostante i capelli neri e i tratti un po' latini, è frutto dei miscugli di popolazioni che si sono incontrate nel continente americano, per la precisione di una rispettabile donna di origine inglese, Marion, e di un uomo di origine portoghese, Ricardo, che si manteneva truffando la gente con finte pozioni e incantesimi. Come potete immaginare, non una famiglia che abbia avuto un destino felice. E sì, Lucas è un vampiro, anche se la sua origine è molto, molto particolare...
Lui è uno dei pochissimi personaggi che hanno avuto un volto, nella mia fantasia, prima ancora di scriverne la storia: il suo aspetto e la sua voce, per me, sono sempre stati quelli di Fernando Ribeiro dei Moonspell.

Ioan William Naoise Brennan...
Emile Hirsch è per me Ioan
... ovvero un chilometrico nome che rivela subito l'origine della sua famiglia: l'Irlanda. Suo nonno, Oscar Finn Ioan Brennan, giunse in America dopo la fuga dei Conti (1607) ed era fieramente cattolico, fede che suo figlio Sean Oscar Dougall Brennan provvide ad abbandonare non appena Oscar morì. Di fede Ioan, nato il 31 agosto 1635, non ne ha mai avuta molta, ma mostrava anche quella che non aveva per accontentare il padre e mostrarsi rispettabile... almeno finché si trovava sotto il suo stesso tetto.
Un metro e 75, capelli biondi e lunghi alla Kurt Cobain, occhi azzurri, abituato a ottenere quello che vuole con due armi quasi infallibili - un sorriso sfrontato e il denaro di famiglia, oggi dimostra circa venticinque anni e lo trovate in maglietta dei Nirvana e jeans stracciati a bazzicare tra gli studenti universitari, i centri sociali e i locali notturni, ma non si ferma mai a lungo in una città. Interprete ideale per Ioan potrebbe essere Emile Hirsch, che saprebbe assumere la stessa aria un po' hippie ma anche i suoi atteggiamenti più viziati e presuntuosi, e lo stesso sorriso tra l'ironico e l'inquietante.

Angela
Di lei si sa molto poco. Nata in Italia nel Cinquecento, non è mai sola, ma è sempre seguita da una schiera di fedeli vampiri. L'aspetto? Immaginatevi Megan Fox come la vedete in questa foto, solo bionda. Occhi azzurri, abiti bianchi e tacchi a spillo che le fanno superare il metro e settanta, ha il sorriso più luminoso e lo sguardo più magnetico che possiate immaginare.

Megan Fox in Jennifer's Body sarebbe la perfetta Angela...
dovete solo immaginarla bionda ^^




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