mercoledì 22 agosto 2018

Né a Dio né al Diavolo - la colonna sonora, capitoli 7, 8 e 9: "Crumbling down" (Sentenced), "Mad World" (Gary Jules), "... And the story ends" (Blinnd Guardian

Momento ringraziamenti doveroso: mi state scrivendo in tantissimi per dirmi quanto vie è piaciuto Né a Dio né al Diavolo, per parlarmi dei personaggi, per dirmi che vi mancano già - e tra tutti questo è il complimento più bello per me, perché i personaggi sono la parte più importante della mia scrittura e il motivo per cui tutte le mie storie nascono. Grazie, grazie, grazie anche per le recensioni su Amazon, Ibs, Goodreads... mi commuovete ogni volta.
Una recensione particolarmente bella è quella di Stefano Tevini comparsa su Duels: senza spoiler, ma acuta e ben fatta. Se vi va, fate un salto a leggerla, e magari sbirciate il resto del sito ^_^ Ancora una volta: grazie, grazie, grazie <3
Diretto, lineare e di un’emotività potente, Né a Dio né al Diavolo non ha bisogno di essere altro, mette in scena dei personaggi forti, tutti nessuno escluso, e li lascia lavorare, ed è quello che loro fanno. Interagiscono fra loro, lasciando che la storia si scriva praticamente da sé, e catturano il lettore che li ama, li odia, si incazza con loro e per loro ha paura ma non può negare che qualcosa, fra l’inguine e lo stomaco, s’è mosso. Il lavoro di Aislinn è coraggioso, una lettura superficiale rischia di farla stupidamente classificare come un epigono di Anne Rice quando, in realtà, l’autrice è in grado, con la sua voce personale e profondamente sentita, di rileggere e modernizzare un canone fra i più sfruttati della letteratura moderna e contemporanea. Senza tanti fronzoli, un cazzotto al fegato e uno al cuore.
E passiamo alla colonna sonora di Né a Dio né al Diavolo, che trovate elencata in coda al libro (oltre che nella mia playlist YouTube). Ho accorpato questi tre capitoli perché sono quelli conclusivi della prima parte del romanzo (nonché della parte di storia che, ai tempi della primissima stesura, rappresentava il lungo racconto che si è trasformato poi nel romanzo vero e proprio). Naturalmente non farò spoiler, ma queste tre canzoni diversissime tra loro sono accomunate, per me, dalla sensazione che qualcosa stia finendo per sempre e che, poi, il mondo non sarà più lo stesso. È vero per Tom che vive una brutta avventura nel capitolo 7, sulle note di Crumbling down (give up hope) dei Sentenced, e si rende conto che il mondo è un po' più complicato e oscuro di quello che credeva. Tom è un pagliaccio, un casinista, ma possiede anche un lato pratico e indipendente che ho sempre ammirato; è il primo a raccogliere sfide assurde, a bere una birra di troppo e a mettersi nei casini offendendo la gente, ma è anche un ragazzo di ventitré anni che vive da solo da quando ne aveva diciannove o giù di lì, che se la cava da solo quando ha un problema, che ha dei piani per il futuro e li persegue con costanza. In questo capitolo, tuttavia, si scontra con qualcosa che non avrebbe mai immaginato, e sarà qualcosa che cambierà la sua prospettiva per sempre. Certo, rimane il pagliaccio, il casinista; ma, se vogliamo usare questi termini, l'ingenuità e l'innocenza con cui ha affrontato la vita fino a quel momento svaniscono.

Il capitolo 8 è un flashback, e stavolta a condurlo è Ivan, che spiega il suo più grande segreto. Per la prima volta Ivan si mette veramente a nudo con qualcuno, e sceglie di farlo con Tom, il suo migliore amico fin dai tempi dell'asilo, quello che sa tutto di lui... tranne un paio di cosette che adesso salteranno fuori. E anche in questo caso, certe scosse cambiano tutto, per sempre. La colonna sonora di questo flashback è la splendida Mad world di Gary Jules, cover dei Tears For Fears resa famosa da Donnie Darko. La sua atmosfera malinconica, tra innocenza, consapevolezza e smarrimento era assolutamente perfetta per questo capitolo.


Il capitolo 9 fa un po' tirare il fiato ai personaggi, ma, come si dice, è la quiete prima della tempesta. Uno spera di poter ricacciare tutto di nuovo sotto il tappeto, l'altro tiene un basso profilo per digerire la situazione e prepararsi a... reagire ancora non sa come, e il terzo, Lucifero... be', quello che ha per la testa lui si vedrà al prossimo capitolo ;-) Per adesso lasciamo i ragazzi finalmente al festival metal in Germania, sulle note di ... And the story ends dei Blind Guardian, che ridà un po' di energia pur rendendo chiaro che another journey starts. Alla prossima!

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