martedì 30 ottobre 2018

Ci vediamo a Lucca Comics!

Dopo un paio d'anni di assenza, quest'anno tornerò finalmente a calcare le strade di Lucca in occasione della manifestazione nerd per eccellenza del nostro Paese, Lucca Comics & Games. Mi troverete lì solo due giorni, venerdì e sabato, ma saranno due giorni intensi... Ecco il riassunto degli eventi che io e i miei compari di Gainsworth Publishing abbiamo in programma: salvate le immagini, condividetele, distribuitele ;-) I nostri libri Gainsworth, invece, potete trovarli al padiglione Carducci, stand 159, per l'intera manifestazione 🎃

Non dimenticate dunque:

Venerdì 2 novembre alle 16 potrete ascoltare (e vedere in diretta) me e Luca aprire le trasmissioni di Fantasy On Air su Radio Impronta Digitale.

Dalle 17 alle 19 ci troverete al Caffé Ninci di Piazza Napoleone 2 per leggervi i tarocchi.

Sabato 3 novembre, non dimenticate il panel della squadra Urban Witche alle 13 e 30, Brutti fuori o brutti dentro? Il personaggio del mostro nella letteratura fantasy, alla Sala Ingellis: a parlare saremo io, Luca Tarenzi, Julia Sienna ed Helena Cornell. Seguirà firmacopie allo stand 159 del padiglione Carducci.

Dalle 17 alle 19, ci troverete nuovamente al Caffè Ninci per un altro giro di tarocchi.

A presto!

P.S. E se cercate letture spaventose in tema Halloween, ascoltate il podcast della puntata di ieri di Flatlandia: Stefano Tevini, Luca Tarenzi e io ci impegniamo a farvi scoprire nuovi brividi...



mercoledì 17 ottobre 2018

Né a Dio né al Diavolo - la colonna sonora, capitoli 11 e 12, interludio 2

Buongiorno. Fermento, tremila cose da fare e ancora di più da organizzare: ecco il riassunto dell'ultima settimana e del periodo. Si stanno definendo gli ultimi impegni per Lucca Comics: grandi cose, un calendario fitto che vi posterò appena predisposto del tutto (tenete d'occhio il riquadro degli appuntamenti in alto a destra su questo blog). Nel frattempo, se abitate a Bergamo & dintorni potete trovare me e Luca Tarenzi a chiacchierare di urban fantasy e dei nostri libro questo sabato 20 ottobre, alle ore 20:30, alla libreria L'Emporio delle Idee di Costa Volpino (BG), in via Nazionale 164, nell'ambito del festival Il Mestiere del Raccontare (qui la pagina Facebook). Vi aspettiamo!


Rieccomi poi con un altro paio di brani dalla playlist che ho composto per accompagnare Né a Dio né al Diavolo. La volta scorsa sono passata dai My Dying Bride ai Pink Floyd, un bello stacco che rispecchiava quello tra il primo capitolo della seconda parte del romanzo e il primo degli interludi (capitoli ambientati nel Seicento americano). Oggi facciamo un altro salto avanti.
Il capitolo undici per me è legato a Stranger in a strange land degli Iron Maiden, band superclassica per un pezzo che secondo me rispecchia bene l'irrequietezza di Ivan, i suoi dubbi e l'inquietudine che prova in un momento di incertezza e passaggio, tra timori e la possibilità di cose belle in cui ancora non osa sperare (penso a Sometimes things ain't what they seem / No brave new world, no brave new world / Night and day I scan horizon, sea and sky / My spirit wanders endlessly). Il capitolo dodici, invece, lo associo a uno dei pezzi che più di tutti sono adatti a rappresentare l'intero libro, Ghostsong dei Moonspell; un brano che dipinge alla perfezione anche il rapporto complesso ed enigmatico che si è instaurato tra due personaggi, nonché l'evento cruciale che si verifica nel capitolo 11 e cambia ancora una volta tutto quanto. E poi è anche un brano che adoro, quindi ascoltatelo perché merita!

... Blood doubts are asked again

Beware the Answers - you cannot tame
(Might) Take you too far away

Say what you are
Come here to haunt you
Say what you will
I am going to haunt you

And protect you
I am going to hurt you

And if we survive this Dawn
We wish we'd see the Day
Die to come back a Single-Time
That face in the window
Is never the same...


Infine, facciamo un altro salto nel passato, con il secondo degli interludi. L'atmosfera è completamente diversa e sono ricorsa all'alternative rock raffinato e malinconico dei Riverside di Schizophrenic prayer, bellissimo brano che descrive bene l'atmosfera vissuta da due personaggi costretti a celare al mondo ciò che sono, e ciò che sono l'uno per l'altro. Penso in particolare a queste righe: Acting like strangers to avoid the pain / We collect our phobias (...) In your arms / Feels like a better us / Dancing around the fire / Getting drunk with the night / Nobody is ever who they seem to be.

Spero di avervi fatto scoprire qualche canzone che vi piacerà quanto le amo io, e, per chi ha letto il romanzo, di aver gettato un po' di luce su determinate scelte. Alla prossima!

lunedì 8 ottobre 2018

Mondi strani, StraniMondi

Amare i libri, da lettori prima di tutto e doppiamente quando si comincia a scrivere, vuol dire muoversi allo stesso tempo su più piani d'esistenza: la "vita reale", quotidiana, e i mondi delle storie che si leggono o si scrivono. Non solo nel momento in cui si stanno fisicamente sfogliando le pagine di un libro - di carta o in ebook: chiunque ami leggere sa che le storie restano dentro di noi, come se quelle pagine andassero ad arricchire accumulandosi in infiniti strati il corpo, la mente, l'identità.
Amare i libri, oggi, vuol dire ritrovare altri lettori grazie a internet - sui social appositi come Goodreads o Anobii, oppure su Facebook, sui forum, sui blog e i siti specializzati. È più facile reperire testi meno noti senza perdersi nel continuo ricambio delle librerie; è più semplice scoprire di non essere i soli ad apprezzare l'autore poco noto o il genere di nicchia. E qualche volta, il virtuale si fa reale: in posti come Stranimondi, per esempio, la convention ancora una volta ospitata dalla UESM di Milano il 6 e 7 ottobre. Un evento in costante crescita, sempre di più un appuntamento imprescindibile.

Io sono stata presente durante tutta la giornata di domenica, ma no, come forse avete intuito questo non è un report. Ciò che sto scrivendo in queste righe è un semplice grazie. Grazie a tutte le persone che hanno condiviso l'esperienza con me: i volti noti che ogni anno ritrovo qui o al Salone di Torino o a Lucca; i contatti Facebook con cui ho parlato mille volte ma che per la prima volta ho incontrato dal vivo; i nuovi amici, conosciuti attraverso un'infinita girandola di presentazioni, di incontri casuali, di "lo conosci lui/lei?...". Grazie agli "addetti ai lavori" - gli editori, gli scrittori, i blogger, gli  organizzatori, tutti coloro che sanno cosa vuol dire combattere su questa trincea. Un grazie speciale, poi, va a tutta la Weird Squad che come sempre ha offerto una performance memorabile parlando di "Virtual Lovecraft", ovvero del buon H.P. e della sua influenza sul fantastico: Luca Tarenzi, Sandro Capone, Adriano Barone, Andrea Vaccaro e Roberto Savoini sono mattatori ineguagliabili e vi consiglio con tutto il cuore di partecipare alle loro prossime scorribande... ve ne andrete con le lacrime agli occhi dal ridere, garantito. E un grazie speciale, anche, a Giovanni De Feo, che sono felicissima di aver conosciuto finalmente dal vivo e che è un piacere stare ad ascoltare; ai ragazzi de La Ponga, che hanno ospitato me e Luca per il firmacopie dei nostri libri; e a tutti i lettori che hanno dato fiducia a Né a Dio né al Diavolo. Con alcuni ho avuto la possibilità di chiacchierare a lungo, ma non riuscirò mai a darvi tutti gli abbracci che meritate.

Infine, un piccolo festeggiamento personale: a Stranimondi ha esordito la prima ristampa del romanzo...
A presto, in questo mondo o in altri.