mercoledì 2 gennaio 2019

Letture - autunno-inverno 2018

Iniziare l'annata 2019 sul blog con un post dedicato ai libri mi sembra di ottimo auspicio, quindi ecco qui un po' di titoli che potrebbero ispirarvi, per fare il punto della mia situazione di lettrice.

Ho letto i libri segnalati nello scorso post?
Non avevo segnalato nulla di particolare, in realtà, per via dell'immensa coda di lettura, tranne il desiderio di continuare i Dresden Files (che però non ho ancora ripreso, perché il mio eReader non funziona in modo ottimale). Quindi la risposta è no, anche se...

Che cosa ho letto di bello negli ultimi mesi?
... anche se ho letto un sacco di cosette belle, molte delle quali che non avevo in lista fino a quando le ho prese in mano, perciò non mi lamento. Devo ringraziare Carolina Capria di L'ha scritto una femmina per alcune di quelle cosette (per esempio Gli uomini mi spiegano le cose di Rebecca Solnit, consigliatissimo, o Ci vogliono le palle per essere una donna di Caitlin Moran) e un'altra amica, Maria Cristina, per Argento vivo di Malvaldi, di cui ancora non avevo letto nulla ma che ho trovato molto godibile. C'è stato spazio per qualche classico, grazie agli sconti Feltrinelli ma non solo: per esempio Cecità di Saramago, che mi ha davvero colpito, Le correzioni di Jonathan Franzen, così come Mattatoio 5 di Kurt Vonnegut, nella mia lista desideri da una vita. Non è mancata un po' di saggistica e manualistica interessante, come The writer's guide to psychology, di Carolyn Kaufman, una piccola chicca per autori e non solo, viste le molte curiosità che contiene, o Il metodo della gentilezza di Shahroo Izadi, che ho anche tradotto. Molti altri titoli sono inediti al momento e non posso citarveli, ma spero di poterveli segnalare in futuro!

L'ultimo libro concluso nel 2018, il primo concluso nel 2019
Che cosa leggerò nei prossimi mesi?
I Dresden Files sono sempre in lista, okay... d'altronde è una serie così lunga che è inutile citarla, date per scontato che ne avrò sempre qualcuno da leggere ^___^'' Il primo libro che leggerò, iniziato a fine 2018, sarà I miti del Nord di Neil Gaiman. Per quanto riguarda la narrativa, ho da parte grandi nomi alquanto vari - Sterling, Ammanniti, Du Murier -, classici e recenti, italiani e stranieri... insomma, annegherò nella carta come al solito. Be', ci sono modi peggiori per soffocare.
Infine, ho una quantità imbarazzante di saggi su così tanti argomenti (dal folklore ai vampiri, dalla magia alla scrittura, dalla storia alla sociologia) che potrebbero da soli riempirmi la coda di lettura di tutto il 2019. Vedremo che cosa mi ispirerà nei prossimi mesi: uno dei primi, probabilmente, sarà Secondo natura - La bisessualità nel mondo antico di Eva Cantarella, che è sempre una garanzia.

4 commenti:

  1. "Miti del Nord" mi è piaciuto molto. La pagina facebook "L'ha scritto una femmina" è una fonte di ispirazione grandissima. Ho un paio di titoli segnati, spero di poterli leggere durante l'anno!

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    1. Anche a me è piaciuto ^___^
      La mia lista per il 2019 è già lunga fino al... 2059 ^^'

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  2. Cecità di Saramago è sconvolgente.
    Buone letture per quest'anno ;-)

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