martedì 14 maggio 2019

Frenesia da Salone












Il Salone del Libro di Torino è sempre un'esperienza speciale, uno di quegli appuntamenti imperdibili che consentono di ritrovare amici venuti da tutta Italia, di conoscerne di nuovi, di sguazzare in un bagno di folla a base di libri... un po' come Lucca Comics, ma con i romanzi al posto dei cosplay. Dei cinque giorni di fiera, il sabato è quello in cui tradizionalmente la squadra Gainsworth invade il Salone con panel & firmacopie, e devo dire che quest'anno voi - lettori, curiosi, appassionati, vecchie conoscenze e nuovi arrivati - avete superato ogni aspettativa: quando siamo arrivati davanti alla Sala Argento, alle 15, c'era una coda pazzesca di persone in attesa, tanto che, occupati tutti i posti a sedere, tanti sono stati costretti ad ascoltare in piedi fuori dagli accessi... Che posso dire se non grazie? Ci siamo divertiti, e speriamo vi siate divertiti anche voi.

Foto di Barbara Rocca. Quando diciamo che vi abbracceremo
intendiamo sul serio...
Altrettanto bello e frenetico il giro dei saluti tra gli stand zeppi di libri che - accidenti - avrei avuto bisogno di un muletto per portar via tutti quelli che avrei desiderato; e poi gli incontri con i lettori al banco Gainsworth, far ribollire le penne a furia di firme, leggere i tarocchi - Luca ha avuto la sua fila di consultanti, e qualche volta, per concedergli meritata pausa, gli ho dato il cambio. Incontrare tutti voi, di anno in anno, discutere di progetti, arrossire per i vostri complimenti sempre così entusiasti, immaginare i prossimi eventi... il Salone è tutto questo e molto di più. Grazie, perché ogni volta lo rendete possibile e bellissimo.

E intanto arrivano già le prime recensioni di Melusina, e io sono commossa... <3


Foto di Barbara Rocca. Urban Witches al Salone: Helena Cornell, io, Julia Sienna e Luca Tarenzi




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