lunedì 13 gennaio 2020

Acqua, aria, carta

Dal Modern Spellcaster's Tarot
Update dovuta e ovviamente in ritardo, considerato che non passo da questi lidi da circa un mese. Sì, ho saltato i post di fine anno e i buoni propositi per l'anno nuovo eccetera eccetera. Non li ho scritti nemmeno su Facebook o in altri social, non ne ho nemmeno parlato, se non con le persone più vicine. In fondo, si riducono al gestire meglio il mio tempo: più cura di me stessa, più storie - da scrivere e da leggere - meno cavolate. E coltivare la speranza senza se e senza ma. Tenere a bada il mio cuore che adora mandarmi in crisi tra ansie e pastrocchi.
Ci sto provando.

Intanto, l'anno è finito bene e quello nuovo è iniziato anche meglio. Gli sconquassi del 2019 - terremoti di violenza tale da finire oltre la scala Mercalli - sono alle spalle, i  maremoti hanno devastato tutto il devastabile ma, ritirandosi, le onde hanno fatto pulizia. E sono convinta siano serviti, i suddetti sconquassi. Riparto ottimista su tante cose, cerco di non farmi abbattere da altre. La vita d'altronde adora stupirmi.
E Natale mi ha visto ricominciare a scrivere.
Il 2019 è stato un anno avaro di scrittura, infatti. Ho concluso un romanzo nel gennaio scorso, ho lavorato all'editing di Melusina che è uscito a maggio, e poi... niente. Tante idee, tante possibilità, mai il tempo, la voglia, il coraggio. Solo attese. Attese proficue, eh, in qualche caso - ci sono state novità importantissime, che vi racconterò. Ma scrivere... niente. Fino a Natale, appunto, quando, obbligandomi a prendere un po ' di vacanza dal lavoro, ho cominciato una storia nuova. Infilando poi tipo settemila battute al giorno per cinque giorni di fila.
È una storia strana, molto diversa da qualsiasi altra abbia scritto. Ma è "giusta", credo.
E non mi ero resa conto di quanto mi mancasse, scrivere. Come l'aria, come l'acqua, come il cibo, mi fa stare bene. È qualcosa di solo mio, che sa di magia. Non riesco a scrivere tutti i giorni, ora - lavoro, ovvio - ma proseguo. E vedremo.
Buon anno a tutti, fate magie.

4 commenti:

  1. Grazie, è un bellissimo augurio, che contraccambio. :)

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  2. Ciao cara Aislinn.. non ti ricorderai di me, ma io ti seguo dai tempi del CaroDiario.. finalmente dopo tanto tempo torno sul blog a leggerti. Concordo che scrivere è veramente vitale e terapeutico direi. Non smettere mai! Un caro saluto

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    1. Ciao! Certo che mi ricordo! Purtroppo negli ultimi mesi non ho più postato su questo blog per motivi di tempo (ho usato di più il profilo Facebook, che è per lo più pubblico, e la pagina collegata), ma mi piacerebbe riprendere in autunno... quando avrò anche un po' di novità sulla scrittura ^^ Un abbraccio a te!

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