mercoledì 9 agosto 2017

Film horror per l'estate - 1

Estate tradizionale stagione horror, sarà per le numerose pellicole a tema acquatico, sarà per la vecchia "Notte Horror" di Italia Uno che anch'io, come tanti, un tempo seguivo con costanza; sarà perché durante le vacanze si vogliono film "disimpegnati", direbbero magari i cVitici SeVi, come se a- un prodotto d'evasione fosse di per se stesso roba da poco, e b- tutti i film horror fossero "disimpegnati". Ma eviterò l'ennesima discussione sul valore delle opere di genere e passerò direttamente al tema del post: una piccola carrellata di consigli horror per il vostro agosto e non solo. Non si tratterà dei film di questa estate, ma di alcuni recuperi che potrebbero interessarvi: film recenti che per un motivo o per l'altro (leggi: il fatto di avere meno tempo per scrivere sul blog...) non ho segnalato, ma che meritano una visione. Così, questa settimana (e le prossime...) dopo la "notte horror" del martedì vi aspetto con i "consigli horror del mercoledì". Un grazie speciale va come al solito alle ineffabili Erica Bolla e Lucia Patrizi, le mie esperte di fiducia, che mi fanno sempre scoprire opere interessanti per le serate horror di casa, nutrendo con la loro competenza e il loro acume la mia amatoriale passione per questo genere.

E visto che si tratta di una "rubrica" estiva, iniziamo con un paio di tuffi al mare, vi va?

Paradise Beach - The Shallows: Film emblematico non solo della passione con cui in Italia si banalizzano i titoli stranieri modificandoli in favore di versioni sciape, quando non assolutamente cretine, ma anche di come si può riprendere una situazione classicissima - "aiuto! C'è uno squalo!" - per rinnovarla in maniera intelligente. Nancy (Blake Lively, la protagonista - bionda, bella, ma non scema, ragazzi miei: ecco una donna forte e femminile, che non ha bisogno di venire caratterizzata come un uomo con le tette o come la fantasia erotica del maschio medio) visita un'isolata spiaggia messicana nota solo ai locali, a cui è legato il ricordo della madre scomparsa. Appassionata di surf e in crisi personale, scoprirà ben presto che nella piccola laguna isolata una carcassa di balena ha attirato uno squalo bianco, che morde Nancy e la costringe a rifugiarsi su uno scoglio. Come tornare a terra senza finire preda del terribile animale? Come chiedere aiuto?
The Shallows non perde un colpo dall'inizio alla fine: ha ritmo, tensione, una narrazione rapida che sfrutta la tecnologia moderna a portata dei personaggi, una protagonista umana e determinata, spaventata ma tenace, e un'ambientazione talmente bella da farvi venire voglia di tuffarvi nello schermo... finché non arriva lo squalo, almeno. Consigliatissimo.
Se volete approfondire, ecco l'articolo di Lucia e quello di Erica.


In the deep: Altro film a tema squali, stavolta molto più claustrofobico del precedente. Se infatti The Shallows prendeva Nancy e la abbandonava su uno scoglio tra il cielo infinito e lo sconfinato oceano, In the deep mette due povere turiste in cerca d'emozioni in una gabbia antisqualo... che si blocca nelle profondità marine. Ed è lì sotto che lo spettatore resta per quasi tutto il film, in una prigione senza confini e senza luce. E se gli squali sono la minaccia feroce che può calarti addosso all'improvviso, nemmeno restare fermi nella gabbia garantisce salvezza: perché l'ossigeno a disposizione delle due ragazze finirà, più prima che poi.
La situazione è intrigante (sì, sì, la facile battuta "mozzafiato" ve la risparmio) e il film merita sicuramente una visione, anche se, tra le due opere che vi ho segnalato, la mia preferita resta The Shallows. Di sicuro, non per stomaci deboli: no, non è un film splatteroso, ma metterà a dura prova i vostri nervi a mano a mano che la situazione si fa più disperata ed estrema.
Anche qui, approfondite sul blog di Lucia (che vi racconta come si deve cosa vuol dire ritrovarsi sott'acqua a 47 metri di profondità... se non avete paura di leggerlo) e su quello di Erica.


Under the shadow: in chiusura, cambiamo totalmente ambientazione. Vi segnalo stavolta un'opera  assolutamente imperdibile, che mi ha fatto ripensare a un film di per sé ben diverso, l'immenso Babadook, per due motivi: per l'altissima qualità, e perché anche qui abbiamo una madre e un figlio (o meglio, in questo caso, una figlia) al centro di un horror che ha a che fare con incubi reali ancora più che con il "mostro" soprannaturale. Ecco, approfittatene e ripescatevi anche Babadook: fatto? Bene.
Under the shadows ci porta a Teheran, negli anni Ottanta, per mano del regista iraniano Babak Anvari, e ci racconta la storia di Shideh, una donna affamata di indipendenza in un'epoca e in un Paese che non le consentono di studiare né di uscire di casa senza velo. Assediata dalla guerra sempre più vicina, Shideh si aggrappa tenacemente alla protezione delle mura di casa, dove, almeno lì, può essere se stessa e cedere alle sirene della cultura occidentale grazie ai video di aerobica di Jane Fonda. Finché con i venti di guerra giungono anche creature che con il vento si muovono: i djinn, a cui Shideh si rifiuta di credere nonostante la fede musulmana imponga di farlo. E il sibilo minaccioso del vento che invade il piccolo appartamento minacciato dalle bombe dà il via a una serie di eventi sempre più inquietanti, che mettono in pericolo lei e la figlia.
Un'opera ottimamente costruita, insolita per l'ambientazione, il sapore e il folklore descritti, che non si farà dimenticare (ancora oggi, a mesi dalla visione, qui da me si discute delle sue molteplici sfaccettature e dei suoi molti significati). Non perdetevi questo film, e preparatevi a momenti di pura paura, di angoscia, di smarrimento: per mano dei "mostri", ma anche per mano dell'uomo...

Eternamente grazie, come al solito, a Lucia e a Erica per aver segnalato e analizzato questa perla.

5 commenti:

  1. Di questi ho visto solo il primo e son d'accordo con te, è un film da consigliare perché ricco di suspense, affascinante e avvincente ;)

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    1. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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    2. Sono contenta che ti sia piaciuto ^^ Prova anche gli altri due, sono convinta che li troverai altrettanto interessanti!

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  2. Grazie delle segnalazioni! Con questo caldo un brivido ci vuole 😬

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