martedì 4 giugno 2019

Melusina - I personaggi

Negli ultimi giorni diversi di voi hanno deciso di farmi commuovere, scrivendo on line o inviandomi in privato le sensazioni e le impressioni che Melusina vi ha trasmesso. Come ho già detto in passato, è un libro per me assai importante e a cui tengo in maniera particolare, perché è stato un esperimento e un'indagine su alcune tematiche che mi hanno toccata, in passato; un libro più cupo della mia media, più di "inferni interiori" e personali che di "mostri & botte" - che pure non mancano. Mi chiedevo come avrebbero reagito i miei abituali lettori, a un'opera del genere; finora, la risposta è stata così entusiasmante che vorrei abbracciarvi uno per uno (e non temete, quando vi incontrerò dal vivo lo farò). Per ora, vi invio un immenso abbraccio virtuale...

... e procedo con il tradizionale dreamcast del romanzo, ovvero gli attori che, se potessi, sceglierei io per interpretare i personaggi di Melusina. Non sono attori su cui ho basato i personaggi; sono attori che ho scelto in seguito, a stesura in corso o conclusa, perché in genere, salvo rare eccezioni, è così che funziona per me. Quindi, il loro aspetto non rispecchia al cento per cento i personaggi, ma ci si avvicina alquanto, soprattutto per i tratti del viso e l'espressività; non stupitevi pertanto se vi dirò "questo, ma biondo" o cose del genere (come capitava per Rafael di Angelize; lo farei interpretare da Ben Barnes, ma in versione bionda, tanto per fare un esempio concreto).
Ecco dunque personaggi e "interpreti ideali" secondo me (non ho le fonti delle foto, che fanno parte della mia immensa cartella di reference, ma nel caso le sappiate segnalatemele; sono immagini diffusissime su miriadi di siti, ma in caso di problemi le rimuoverò prontamente).

Melusina è ambientato tra dicembre 2012 e gennaio 2013 (mentre Né a Dio né al Diavolo è ambientato tra estate e autunno 2010).

Dario Moretti
Nato il 30 novembre 1982, un tremendo Sagittario con ancor più tremendo ascendente Gemelli, è il Master: fa un sacco di cose tranne dormire la notte, causa insonnia, incubi, attacchi di creatività o sesso random con ragazze da frequentare rigorosamente non più di un paio di sere. Un metro e novantadue, capelli neri lunghi e mossi e occhi marroni, tatuaggio di una spada lungo la spina dorsale, muscoli messi su facendo scherma storica, polistrumentista e cantante fondatore degli Omnia Noctis, l'unica band metal decente uscita da Biveno e, prima che il bassista Luca morisse, sul punto di fare il grande salto; al momento della storia, l'unico tour europeo del gruppo con Luca si è anche rivelato l'ultimo. Vive solo (senza nome su citofono, campanello o elenco telefonico, per difendersi dalle ragazze con il cuore infranto che lo cercano sperando in qualcosa di più del sesso) ma nello stesso palazzo dove vivono anche il padre, la matrigna e la sorellastra minore Emilia, l'unico membro della sua famiglia che Dario adora e, come dice sempre, "l'ha tirata su lui". Da sempre in conflitto con qualsiasi autorità, sempre in prima fila nelle manifestazioni di sinistra, sempre guardato come leader e modello di indipendenza da tutti gli amici, di poche parole ma molti fatti e consigli... Almeno, così Dario ha sempre voluto essere: il migliore, qualsiasi cosa facesse. All'inizio di Melusina, l'immagine di sé che Dario ha sempre difeso, e che tutti gli altri conoscono, scricchiola già da un po'...
L'interprete che sceglierei è Aidan Turner, e se lo ricordate già come Hesediel in Angelize avete ragione: d'altronde, anche se Dario non lo sa, il cugino milanese Christian che è morto qualche anno prima di Melusina annegando nella propria auto finita in un fiume è proprio il tipo ombroso diventato Hesediel...

Eva
Volutamente lasciata senza cognome, perché Eva ha l'impressione di non avere origini, un passato, e senza dubbio non ha un futuro: malata terminale di cancro, diciannove anni di vita passata a cambiare infinite città insieme all'unica presenza fissa della sua esistenza, la madre Elena, che le rimane accanto di fronte a ogni difficoltà e rappresenta uno scoglio di speranza e sicurezza a cui aggrapparsi nonostante anche lei, magra e sciupata, cominci a cedere al dolore e allo stress. Eva si sente scivolare via, piena di sogni morti ancora prima di poter sbocciare, e la madre che la incoraggia è insieme una consolazione e qualcuno contro cui sfogare la rabbia di un perché io? senza risposta. Capelli neri rasati cortissimi a causa della chemio, occhi scuri un po' timidi un po' aggressivi, piercing e vestiti neri che ormai rivelano ancora di più la terribile magrezza di un corpo ormai pelle e ossa che la sta tradendo. L'ultima cosa di cui ha bisogno Eva è prendersi una cotta per quell'idiota dalla lingua tagliente, con oltre dieci anni più di lei e una schiera di fangirl, che una sera la trova svenuta vicino al pub Robin Hood e che anche secondo sua madre Elena è una pessima compagnia, che non la merita. L'idiota bellissimo e insopportabile è Dario, ovviamente. Se questo fosse un romance, sarebbe l'inizio di una favola romantica a lieti fine.
Ma questo non è un romance.
Eva dovrebbe essere interpretata, secondo me, da una versione giovane di Noomi Rapace, una delle mie attrici preferite. Elena è la meravigliosa Tilda Swinton.



Alessio Arduini
Nato il 25 marzo 1976, Ariete di segno zodiacale e nel piglio con cui affronta gli ostacoli, quando suona la batteria è "Viking", quando è con Dario è il "brutallaro", lo "scimmione", l'"orso"... il fratello, l'amico che c'è sempre e comunque, quello con cui condividere sbronze, nottate a suonare, serate filosofiche e cazzate immense. Un metro e ottanta, grosso come un armadio, con un'insana fissa per la colazione all'inglese con bacon e (tante) uova, proprietario di un'officina e scapolo forever, con mani che potrebbero stritolare il collo di chi gli sta sulle palle e un passato non proprio limpido tra risse e aggressioni, un passato che, però, Alessio si è lasciato alle spalle da tempo; adesso fa il vice di Dario negli Omnia Noctis, silenzioso e feroce mentre picchia su piatti e pelli. Lunghi capelli biondi e occhi azzurri, spesso con una bandana piratesca sulla fronte - soprattutto quando smanetta con i motori dei clienti o della sua auto, messa insieme con pezzi di carrozzeria di vari colori - e d'inverno nascosto dietro uno sciarpone lunghissimo, è l'unico che a Dario non le manda a dire, l'unico che gli tenga testa... l'unico che Dario vorrà accanto quando le cose arriveranno al punto di non ritorno.
Per me, Alessio ha il volto e l'aspetto di Andy, chitarrista dei My Dying Bride.

Emilia Moretti
Sorellastra di Dario, nonché motivo principale per cui il Master ha ancora qualche rapporto con la famiglia d'origine. Nata il 13 gennaio 1996, Capricorno che adora il fratello ma, ormai adolescenza, si è messa in testa di essere "adulta" e di fargli la predica quando Dario si comporta da "maschio alfa maleducato"; stellina del liceo Classico con intelligenza da vendere e opinioni ben precise, Dario se la portava in spalla alle prove del gruppo quando era piccola e lui doveva farle da babysitter e adesso cerca di farle da protettore e guardiano, che lei lo voglia o meno... Occhiali, ricci biondi ereditati dalla madre Lorella, la donna che ha sposato Giancarlo Moretti quando la prima moglie lo ha abbandonato con un figlio, Dario, ancora alle elementari, e che mai l'ha accettata.
Emilia per me ha il volto di Garance le Guillermic (la ricorderete da L'eleganza del riccio).

Melissa Antonelli
Classe 1985, bionda e occhi azzurri, una brutta relazione con un compagno violento alle spalle, ha conosciuto Dario in palestra alcuni anni prima (come menzionato in Né a Dio né al Diavolo, per chi ha voglia di rileggersi la prima scena al pub... ;-)) e da allora lo frequenta sporadicamente: amici with benefits, naturalmente, quando si incontrano per caso in palestra e nessuno dei due ha altri impegni con amici o partner occasionali per la serata. Melissa si è costruita una carriera come stilista per una ditta che realizza linee di abbigliamento sportive, è libera, indipendente, decisa a proteggersi da chiunque tenti di nuovo di farle del male, emotivamente o fisicamente. I corsi di difesa personale o aikido, però, non la proteggono dal fatto di avere un debole per Dario, che rappresenta solo la scopata di una sera... ormai da più di due anni, e che le porta la colazione a letto prima di sparire senza rispondere ai messaggi per giorni.
Per me, Melissa ha il volto dolcissimo di una giovane Emilie De Ravin.

Pablo Torriani
Compagno di liceo e poi giocatore di ruolo insieme a Dario, è "l'amico ricco" nella cui villa i ragazzi si trovano per le campagne di Dungeons & Dragons. Bello, capelli biondi raccolti a coda e occhi azzurri, ha l'aspetto del bravo ragazzo da telefilm americano, i vestiti firmati e la macchina sportiva; ha sempre visto Dario come un modello e un rivale, ne ha sempre invidiato il carisma e la capacità di rendersi indipendente dalla famiglia, con cui Pablo invece ancora viva. Dopo le superiori i due si sono progressivamente allontanati, anche se l'amicizia è rimasta in piedi e qualche serata a bere e parlare di musica ci sta sempre...
Per me, Pablo è Jackson Rathbone in versione "biondo-occhi azzurri".